Vivai-Valdostani-Piante-Alpine-(2)

“Le piante non parlano, ma sanno comunicarti tante cose”
Flavio Gamerro

Quella di Flavio è una vocazione di famiglia perché i Gamerro da tre generazioni si occupano di vivaismo e florovivaismo, ma trent’anni fa la passione per la montagna l’ha portato a specializzarsi in un’attività molto particolare: raccogliere semi di piante alpine che crescono selvatiche in alta quota per farle riprodurre in cattività. Un’idea nata da pura curiosità, poi trasformata in un lavoro importante di selezione, recupero, riproduzione di piante che altrimenti sarebbero impossibili da coltivare nei campi. Come per esempio il génépy. Con un lavoro certosino e decennale, Flavio ha selezionato i semi migliori per poter far nascere le pianticelle da cui ricavare il celebre liquore. E nell’ascoltarlo parlare di piante e di montagna si sente tutta la sua passione. Nel suo vivaio di Sarre, oltre al génépy, ci sono anche piccole piantine di stelle alpine, genziane o arniche, pronte a essere affidate alla cura dei futuri coltivatori con le raccomandazioni amorevoli di Flavio che ormai ha imparato a interpretare il linguaggio muto di ogni esemplare: bisogna essere molto sensibili per coltivare e custodire le piante, perché anche se non parlano sanno esprimersi e restituire quanto gli si è dato. ©Dispensa