R_T_Micapan-La-Bottega-(2)

“Non smettere mai di fare ricerca, forse è questo che accomuna il mestiere di architetto a quello di panettiere”
Caterina Ottino

Caterina e Francois, nel settembre 2015, hanno deciso di lasciare il loro lavoro di architetti per andar dietro alla loro passione: il pane. Così, dopo anni di panificazione casalinga, numerosi corsi di professionali di panetteria e un’attenta ricerca sulle materie prime, è nata Micapan a Fénis: una panetteria artigianale dove il pane non ritrova il suo ruolo primario di prodotto alla base della nostra alimentazione. Qui si usano grani antichi dai nomi bizzarri (come il Senatore Cappelli, il Russello, Perciasacchi o Biancolilla) e lievito madre, materie prime vegane, si fa il pane di segale come una volta e il pane della festa (fatto con un misto di farine di segale e frumento, uvetta ed olio extravergine di oliva).
L’intero processo produttivo del laboratorio tende all’impatto zero per il rispetto dell’ambiente: si usano energie rinnovabili per il funzionamento delle apparecchiature, il servizio di consegna è realizzato con veicoli elettrici, i prodotti hanno un packaging riciclabile. La cosa bella, dicono gli archi-panettieri, è che anche in questo mestiere non si smette mai di fare ricerca su tecniche e materie prime, ed è una grande soddisfazione poter raccontare ai clienti perché il nostro pane è così speciale. ©Dispensa