R_T_La-Tza-(2)

“ Non potrei mai essere solo pastore o solo casaro: la cura della filiera completa mi permette di prestare la massima attenzione a ogni aspetto del mio lavoro”
Eliana Fiorini

La sveglia per Eliana, da marzo fino a che la stagione lo consente, suona ogni mattina alle 4.30: è a quell’ora che comincia la prima mungitura delle sue capre. Portata a termine quest’operazione si concentra sul formaggio, tutto a latte crudo, ottenuto senza l’aggiunta di fermenti. Concluso il lavoro in caseificio si torna ai doveri pastorali, per le prime tre ore di pascolo mattutino, cui seguiranno quelle della sera, dopo la seconda mungitura. È dal 2011 che Eliana ha abbandonato il pubblico impiego, a Torino, per trasferirsi con la famiglia a 1765m, tra le montagne selvagge della Valpelline. L’esigenza di cambiamento è nata dal desiderio di offrire ai figli una vita a contatto con la natura, l’idea di dedicarsi proprio alle capre è stata indicata un po’ magicamente dal destino. Un periodo di studio, di visite ai caseifici e di corsi di formazione, poi l’incontro con il luogo giusto e l’avvio dell’azienda. Oggi la Tza produce diversi tipi di formaggio: tomini e robiole freschi e stagionati, da vendere in loco e in alcuni mercatini della regione. La naturalità è l’elemento che distingue l’intero approccio di Eliana, dalla costruzione dell’azienda, alla forma dell’allevamento, alla produzione del formaggio. ©Dispensa