R_T_La-Sauvagette-(2)

“Sono una mercante di profumi selvaggi che risvegliano ricordi assopiti”
Cristina Faoro

Cristina Faoro è la guardiana del selvatico. Sostiene le piante dei boschi, le pota, le libera dai rovi e le accudisce. In cambio la natura le offre i suoi prodotti spontanei, come lo spinacio selvatico, le ortiche, la piantaggine, gli strigoli o l’acetosa, che lei sa cogliere con occhi e mani esperti. Da 10 anni all’attività di raccolta ha accostato la coltivazione di alcuni ortaggi, fiori ed erbe officinali: le ultime vengono essiccate per farne decotti o tisane, e per aromatizzare i sali. Il Sale delle Fate, un sale grigio francese arricchito di calendula, rosa, margherita e primula, sa fare magie, e con i suoi profumi risveglia i ricordi sopiti. Cristina ricorre all’agricoltura sinergica nei suoi campi, coltivandoli nel pieno rispetto della libertà della natura: la terra viene rialzata e coperta di fieno, non si usa letame ma si sfrutta la fertilità insita nei suoli stessi, sollecitandola attraverso consociazioni di fiori ed erbe che vanno particolarmente d’accordo. Il lavoro di ricerca è costante, ai corsi di raccolta Cristina ha fatto seguire quelli di erboristeria, ed è poi diventata naturopata: ogni cosa che tocca viene magicamente protetta da un’aura di selvaggia autonomia. ©Dispensa