R_T_Chocolat-Nouvelle-Patisserie-(2)

“Sulle tavolette di cioccolato incidiamo la storia del nostro territorio”
Stefano Collomb

Il salone del cioccolato di Parigi è un evento spettacolare, tanto emozionante da poter cambiare la vita. È successo così al signor Collomb, già gelataio, che nel 1980, di fronte all’eleganza di una cialdina di cioccolato ricoperta di frutta secca, ha deciso di ampliare la sua produzione, imparando l’arte della lavorazione del cacao. Dopo dieci anni di corsi presso i più importanti cioccolatieri d’Europa i Collomb hanno deciso che quel prodotto sarebbe stato il veicolo per raccontare il territorio valdostano. Partendo da una materia prima eccellente, prodotta da piantagioni che praticano un’agricoltura sostenibile, Chocolat La Thuile crea bocconcini di storie che profumano di mirtillo, ginepro, lampone, génépy e timo selvatico. Tra i dolci più rappresentativi dell’azienda ci sono la Tometta di La Thuile, nata dall’impasto in eccesso di un cioccolatino alla nocciola, che aveva deciso di assumere le sembianze del piccolo formaggio omonimo, e il Chocolat d’antan. Questo è ottenuto seguendo un’antica ricetta spagnola che utilizza solo pasta di cacao e zucchero di canna. A quarant’anni da quel primo colpo di fulmine parigino, il cioccolato rimane il prodotto più amato dai Collomb. ©Dispensa