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“Abbiamo imparato da zero cosa fosse una capra, ma l’ingenuità dell’approccio è stata la nostra forza, ci ha permesso di creare un’azienda che non poteva appartenere che a noi”
Graziella Nelva Stellio

Graziella e Silvano trasmettono un senso di profonda serenità, che si riflette sulle loro caprette, docili e mansuete, sui loro porcellini scanzonati, e nella loro tenuta, dove si respira un’aria di pace. Sono passati ormai 20 anni da quando i due hanno abbandonato il lavoro nel sociale, per costruire poco a poco una nuova attività: un cavallo, la grande passione di Silvano, è stato il primo membro aggiunto alla famiglia, perché il figlio neonato crescesse in sua compagnia. Le caprette sono arrivate subito dopo, e il loro moltiplicarsi forsennato ha spinto i due ad ampliare i terreni della tenuta e convertire la passione in professione. I principi che perseguono tanto nell’allevamento quanto nella produzione dei formaggi sono la naturalità e la semplicità: le capre, per quanto possibile, sono curate con l’omeopatia, i formaggi prodotti senza correttivi. La personalizzazione della relazione con i loro animali, così dispettosi, acuti e curiosi -come li racconta Graziella- si riflette anche nel rapporto con gli ospiti dell’agriturismo, che magicamente diventano amici. Negli anni all’allevamento si è aggiunta la coltura della vite, a suggellare il desiderio continuo di imparare e mettersi in gioco. ©Dispensa