Chateau-Feuillet-(2)

“Fare qualità significa cercare di migliorarsi sempre giorno dopo giorno”
Maurizio Fiorano

Questa cantina è nata come una scommessa con se stessi e con il futuro, dice Maurizio Fiorano che 25 anni fa ha lasciato il Piemonte e il suo lavoro di impresario edile, per trasferirsi in Valle d’Aosta a produrre vino. Siamo a Saint-Pierre, nel cuore della zona di produzione del Torrette, e qui Maurizio coltiva 4 ettari di vigneto, tutti sulla riva sinistra della Dora, esposti a Sud e ubicati a un’altitudine che va dai 650 agli 850 metri sul livello del mare. Produce vini da monovitigni autoctoni (come il Fumin o il Cornalin), il Torrette e Torrette Superiore, ma anche Moscato Bianco, Chardonnay e Syrah. Oggi afferma: “Sono orgoglioso di essere valdostano, pur non essendolo”, perché qui ha potuto trasformare la sua passione per la terra e la vite in una cantina simbolo della viticoltura valdostana, in Italia e all’estero – dove vende il 40% della sua produzione. Oltre alla sua storia personale, dietro ogni bottiglia di vino Chateau Feuillet c’è la viticoltura eroica della montagna, la coltivazione con metodi più possibile naturali perché proprio l’altitudine aiuta a limitare i trattamenti, la scelta di fare vini che rispecchiano i valori di semplicità e schiettezza, la voglia di migliorarsi e rispettare il cliente. ©Dispensa