Camdetown-(2)

“Un sapone non vale l’altro”
Umberto Fazzi

Folgorato in una strada londinese davanti a una bancarella di saponi artigianali, Umberto decide che il suo futuro è fare il sapone, e farlo in Valle d’Aosta. Nasce così il suo laboratorio che da ormai vent’anni produce saponi per viso e corpo, unguenti, creme, saponi di barba e tutti a base di oli vegetali (oliva e mandorla soprattutto), prodotti naturali e anche piante autoctone. Per fare il suo sapone, ha imparato dalle ricette degli anziani, usa il metodo a freddo, e cerca di creare prodotti che da un lato usino combinazioni originali di ingredienti (come ginepro, arnica, calendula) dall’altro siano il più possibile rispettosi della pelle. Il laboratorio di Gressan sembra una cucina, con pentoloni, stampi, assi per la stagionatura, erbe, spezie e fiori colorati. Così come per un prodotto alimentare, anche per il sapone vale la regola del: “più corta è la lista degli ingredienti e meglio è”; per cui Umberto ha bandito additivi chimici, conservanti e addensanti. Anche gli unguenti sono fatti secondo antiche ricette, pare che il più medicamentoso sia quello alla propoli che risolve una grande quantità di piccoli problemi: dagli eczemi alle scottature, dagli arrossamenti alle punture di insetto. ©Dispensa