R_T_Birrificio-'63--(2)

“Delle occasioni non ci si approfitta, ma le si creano: noi abbiamo cambiato la nostra vita a suon di malto e luppolo”
Antonio Pistilli

Nel centro di Aosta, a fianco agli scavi romani, c’è un locale con un laboratorio a vista. È dal 2008 che qui Antonio Pistilli e la sua socia spinano le loro birre artigianali. L’apertura del birrificio è stata la risposta a un desiderio di cambiamento di vita per i due, colpiti dal buon lavoro che i micro birrifici italiani stavano portando avanti. È subito seguita la fase di studio e applicazione pratica, che ha anche chiarito le idee riguardo quali stili fare propri: per Antonio è scoppiato l’amore per le birre tedesche, le lager, che sono diventate il punto di partenza della produzione. Il Birrificio ’63 conta oggi sei birre fisse, più alcune stagionali a rotazione. I nomi sono ispirati ai generi musicali che riflettono il carattere delle bevande: la Swing è una chiara a bassa fermentazione, la Jazz è un’ambrata ad alta fermentazione, la Blues una doppio malto ambrata, la Country una chiara speciale, la Soul una doppio malto scura e la Rock è la birra che strizza l’occhio a tutti, una chiara dal ritmo sostenuto, una doppio malto resa melodica dal miele di rododendro e gagliarda per l’aggiunta del pepe nero. La musica nella sala risuona delle armonie delle spine e delle schiume sfuggenti. ©Dispensa