R_T_Atelier-du-Chocolat-(2)

“Le mille consistenze del cioccolato sono le note della nostra musica”
Gabriele Minuz

Il cioccolato concede libertà. Dopo una vita da pasticcere, a rispettare dosi e ponderare abbinamenti, Gabriele Minuz ha deciso di dedicarsi esclusivamente alla versatilità del cacao. Nove anni fa, assieme alla moglie, ha abbandonato Milano per trasferirsi ad Aosta e inaugurare l’Atelier du Chocolat. Qui praline, tavolette, tartufi e costruzioni fantasiose vengono vendute tutto l’anno, perché il turista è sempre curioso di sperimentare. A seconda della stagione variano le composizioni e gli abbinamenti, ma i cioccolatini che vanno per la maggiore restano quelli con i prodotti del territorio: al génépy, al lampone, al miele di castagno e di timo, alla grappa normale e a quella di ginepro. Su una grata appesa al muro del negozio stanno in bella mostra chiavi inglesi, martelli, pinze e cacciaviti, che dall’esordio per la festa del papà non sono più potute mancare. Queste sono l’altra faccia della duttilità del cioccolato, che oltre a concedere infiniti abbinamenti, permette di giocare sulle forme. A Gabriele Minuz manca la complessità della pasticceria, ma dopo trent’anni di carriera ha trovato l’equilibrio perfetto nei profumi del cacao e nel suo carattere multiforme sempre stimolante. ©Dispensa