R_T_Apicoltura-Glarey-(2)

“Le api vanno amate e rispettate, è questo il segreto per la riuscita del miele migliore”
Marco Glarey

La famiglia Glarey, da due generazioni, pratica un nomadismo floreale. Questo significa che si sposta seguendo il ritmo dello schiudersi dei fiori: passeggia nel parco del Gran Paradiso a caccia del rododendro, tra le valli del Cervino cercando il tarassaco, scova i castagni attorno a Donnas e i tigli a Villeneuve, e si spinge fino al Piemonte per inebriarsi della dolce e bianca acacia. Tutto questo per produrre miele. Marco lavora in ospedale, ma da trent’anni accompagna il padre a pascolare le api e poi in laboratorio, per racchiudere il raccolto in vasetto. I Glarey hanno cominciato con due soli alveari, per arrivare alle 120 arnie odierne. I mieli prodotti sono vari, quelli che più caratterizzano l’azienda sono il rododendro, delicato, fine, con sentori di cera e fiori, che viene utilizzato sia in pasticceria che per accompagnare i formaggi freschi e stagionati, e il millefiori di alta montagna. La scelta di lavorare con questi piccoli insetti non può essere obbligata, occorre una passione profonda e un’affezione reale per il loro mondo fatto di fiori e migrazioni, ma in cambio si ottiene il privilegio di accedere a luoghi incontaminati e splendidi, e di accudire creature di rara preziosità. ©Dispensa